TEXT_SIZE

Glossario velico


Questa sezione è stata pensata per aiutare i meno esperti a comprendere i termini marinareschi citati in questo sito. Abbiamo anche ricevuto l'appello da parte di un luminare dell'arte marinaresca, Giancarlo Basile, il quale ci ha pregato di aiutarlo a divulgare delle informazioni fondamentali affinché la terminologia marinara non venga modificata e distorta nel tempo.
Siamo lusingati di poter dare il nostro contributo e se volete saperne di piu' potete leggere l'articolo di Giancarlo Basile apparso su "Lega Navale" (fai clic qui per scaricalo).

Andatura al traverso, o a mezza nave:
navigazione col vento proveniente da una direzione perpendicolare alla chiglia.

Andatura di bolina:
navigazione col vento proveniente da una direzione angolata di circa 45° con la prua, che consente all'imbarcazione di avanzare contro il vento stesso. In questa andatura, si dice che l'imbarcazione stringe il vento.

Andatura in poppa o in fil di ruota:
navigazione col vento proveniente esattamente da poppa.

Batticulo:
vedi "Spring".

Beaufort:
inventore della scala per la misurazione della forza del vento.

Bordeggiare:
Navigare con una rotta a zig zag, le cui spezzate, dette bordi, vengono percorse di bolina per avanzare contro vento. E' opportuno bordeggiare anche in poppa, per procedere piu' agevolmente e speditamente.

Bitta:
robusta colonnetta, o coppia di colonnette di metallo, a cui si danno volta, ossia si legano, i cavi di ormeggio o di rimorchio.

Bulghur:
frumento integrale macinato grosso. Si tratta di un alimento molto nutriente ottimo come contorno che cuoce in soli 15 minuti.

Cazzare:
tesare fortemente una scotta o altra manovra corrente.

Drizza:
manovra corrente che serve ad alzare una vela. Puo' essere in cavo d'acciaio o in fibra.

Fiocco:
vela di prua inferita allo strallo, che in virata passa davanti all'albero senza toccarlo o sfiorandolo appena.

Galloccia:
pezzo metallico a forma di una T molto bassa, che serve a dar volta a un cavo, cioè legarlo con un nodo a figura di otto ripetuta piu' volte.

Garroccio:
pezzo scorrevole metallico o di altro materiale che serve per inferire una vela all'albero o allo strallo, a meno che non si tratti di vela avvolgibile, che non ne é dotata.

Genoa:
vela di prua che si differenzia dal fiocco per essere piu' grande, ricoprendo parzialmente la randa , e interferendo percio' con l'albero nelle virate.

Guardapalma:
robusto mezzo guanto dotato di dischetto metallico a protezione della palma, usato per spingere l'ago da velaio nel tessuto.

Inferire:
Assicurare una vela al corrispondente componente dell'attrezzatura (albero, boma, strallo, ecc.).

Letto del vento:
la direzione da cui spira il vento.

Letto del vento:
la direzione da cui spira il vento (avere "il vento sul naso" o in prua).

Lippa:
non é un termine marinaresco, ma un gioco molto in voga negli anni '30. Si tratta di un pezzo di legno appuntito di circa cm. 20 che viene lanciato in modo particolare con un bastone di legno (tipo baseball) ad una velocità folle (vedi film di Stanlio e Ollio).

Miglio marino:
La lunghezza del primo di latitudine, pari a 1852 m. E' l'unità di misura in mare, abbreviata in Nm (Nautical Mile).

Nodo:
unità di misura della velocità equivalente a un miglio all'ora. Knot in inglese, viene abbreviato in Knt.
1 Knt = 1 Nm/h = 1,852 Km/h. (Comune l'errore "nodi all'ora", da evitare).

Ormeggio all'inglese:
La barca é accostata alla banchina. Si dice che la barca é affiancata.

Parabordi:
volumi (attualmente di gomma) destinati a proteggere lo scafo dagli urti contro la banchina o altre barche.

Randa:
vela principale della barca inferita sull'albero maestro.

Scala Beaufort:
Scala anemometrica del Vento.

Scotta:
manovra corrente, costituita da un cavo o un paranco, che serve per bordare e regolare una vela.

Spring:
Cavo di ormeggio di prua abbittato (vincolato a una bitta) in banchina verso poppa, o di poppa abbittato in banchina verso prua, con la barca affiancata.

Strallo:
cavo che sostiene l'albero verso prua.

Stralletto:
strallo intermedio che sostiene la parte bassa dell'albero verso prua. Non vi si inferiscono vele.

Terzarolo:
parte orizzontale di una vela che puo' essere ripiegata per ridurre la sua superficie.

Traversino:
cavo di ormeggio di poppa o di prua, disposto perpendicolarmente alla banchina con la barca affiancata, oppure tra le prue e tra le poppe di due barche.

Trinchetta:
vela di prua inferita all'omonimo strallo (intermedio) di un cutter o goletta, che é dotato di due stralli e di due vele di prua: fiocco e trinchetta.

Winch
Piccolo argano costituito da un tamburo azionato da una manovella. Serve per esercitare una notevole forza di trazione su una scotta o su un cavo in genere. Il termine italiano é "verricello".

Bibliografia:
GLENANS, corso di navigazione. Edizioni Mursia.
DIZIONARIO MARITTIMO in quattro lingue. Jean-Luc Garnier. De Vecchi Editore.
BOLINA dove Navigare. Editrice Incontri Nautici.
COMANDO E CONDOTTA delle unità da diporto. Lega Navale Italiana Sezione di Milano

Banner
Banner

Viaggio di Idefix

Sondaggio

Sei mai stato in barca a vela?